La scienza ha fatto progressi enormi. Pare ieri che commentavo col mio papà di un righello da scrivania a cristalli liquidi che fungeva da termometrho illuminando il numeretto corrispondente alla temperatura ambiente, e già si leggeva sulla stampa che l’avvento dei cristalli liquidi avrebbe portato tante novità, quali ad esempio gli schermi dei televisori. Dei telefonini neppure si prevedeva l’avvento.
Eh si, da allora la scienza e la tecnologia hanno fatto progressi enormi. Oggi si comunica col mondo intero anche attraverso un telefonino. Col telefonino si scrive, si riceve e si spedisce una lettera. C’è addirittura chi, col telefonino, fa i post sul blog. Insomma, è come avere in tasca un “quasi umano”, direi un androide che lavora per noi. Basta saperlo manovrare.
Piccole telecamere, manovrate da androidi, entrano nel corpo umano, esplorano ogni parte, anche la più recondita e forniscono alla medicina ogni notizia utile per guarire le malattie.
Ma c’è una cosa che la scienza non è riuscita ancora a debellare: il raffreddore.
Il raffreddore è una brutta bestia che ti prende all’improvviso e non ti dà tregua, non ti permette di respirare, ti fa lacrimare gli occhi, ti fa starnutire, fa si che quando parli sembri un africano del bongo perchè non riesci a pronunciare tutte le consonanti, suscitando le risate del tuo interlocutore, ti impedisce di respirare se stai mangiando, e se non mangi non respiri più.
Ma come si cura il raffreddore? Col riposo, se possibile, e con l’uso di presidi farmaceutici che si comprano ovunque. Ma se non passa in pochi giorni, fedeli alle istruzioni dei bugiardelli, conviene andare dal medico.
Ma come si cura il raffreddore? Col riposo, se possibile, e con l’uso di presidi farmaceutici che si comprano ovunque. Ma se non passa in pochi giorni, fedeli alle istruzioni dei bugiardelli, conviene andare dal medico.
E così, oggi sono andato dal medico il quale mi ha auscultato.
”Dica trentatré… ancora… (ero tentato di dirgli sessantasei)… respiri profondo… quante sigarette fuma… è un po’ intasato… ” – insomma, le solite cose. E poi si mette a scrivere le ricette: Antibiotico 2 capsule pro die, 15 gocce di questo insieme a 8 gocce di quest’altro come aerosol per una settimana mattino e sera.
« Ma dottore, 15 più 8 gocce fanno 23 gocce. Non riesce neppure a pescare l’apparecchio dell’aerosol »
« Lo diluisca con una fialetta di fisiologico, arrivederci »
Vado in farmacia.
« Ecco servito: antibiotico, gocce per aerosol uno, gocce per aerosol due, liquido fisiologico. Desidera altro? Fanno 13,30… buonasera. »
A casa controllo lo scontrino.
7,40 il ticket pagato per l’antibiotico e per gli aerosol, e 5,90 per il liquido fisiologico.
Ma tutto lascia ben sperare perchè sulla scatola del liquido fisiologico, riccamente glitterata, spicca una bella scritta:
7,40 il ticket pagato per l’antibiotico e per gli aerosol, e 5,90 per il liquido fisiologico.
Ma tutto lascia ben sperare perchè sulla scatola del liquido fisiologico, riccamente glitterata, spicca una bella scritta:
Lisorespiro
Igiene del naso
Soluzione fisiologica sterile ed isotonica ( 0,9% NaCl )
30 flaconcini 5 ml
Tenere fuori dalla portata dei bambini
Che bestia! (il raffreddore)
Ho comperato 150 cc di acqua contenente 1,35 grammi di sale da cucina, pari a 39,33 Euro al litro.
Che bestia! (il raffreddore)
Una volta veniva curato col latte caldo e un dito di grappa.
Una volta veniva curato col latte caldo e un dito di grappa.
