con traduttore made blog P.C.

Miei cari amici vicini e lontani buongiorno, ovunque voi siate!

domenica 14 febbraio 2010

Appendere un quadro

.
Non c'è niente da fare,
mia moglie, quella santa donna, mi aveva chiesto di appendere un quadro al muro ed io credevo che fosse facile.
Si prende un chiodo, grande quanto basti all'uso, lo si appoggia al muro alla giusta altezza, e poi, con una martellata...

Con una martellata mi sono pestato il pollice.

Mi sembra giusto e doveroso, a questo punto, spiegare come si fa a conficcare un chiodo nel muro.
Innanzitutto va detto che bisogna sempre munirsi di occhiali perchè può sempre schizzare una scheggia e colpire l'occhio, anzi, gli occhi.
Gli occhiali si possono vantaggiosamente comperare in una qualsiasi ferramenta, oppure anche al supermarket.

Detto questo, passiamo alla disquisizione sui metodi per non pestare, con una martellata, il pollice e/o qualsiasi altro dito.
Tenendo presente che a quadro piccolo corrisponde chiodo piccolo e viceversa, uno dei metodi più usati consiste nell'infilare il chiodo in una striscia di cartoncino.
In tal modo, tenendo il cartoncino, si rischia di non colpire il pollice perchè avrete tenuto il cartoncino alla distanza di almeno 5 pollici (circa 12,5 cm) dal chiodo.
Volendo, si può usare anche un pettine a denti fitti se il chiodo è piccolo, a denti grandi se il chiodo è grosso. Ma sempre con gli occhiali di sicurezza.

Ma vi è un metodo ancora più congeniale che io, essendo uno scienziato, ho inventato appositamente.

Come ben potete vedere dalla figura, esso consiste un un cilindro a forma di manico rastremato ad una estremità (colori giallo e rosso),
e da un'asta di acciaio che scorre al suo interno (in grigio). Inoltre,
due beccucci, detti "a bocca di coccodrillo" e con molla antagonista, racchiudono, fra le loro ganasce, il chiodo vero e proprio (qui rappresentato in blu).
Prendete quindi un chiodo, serratelo fra le ganasce, appoggiatelo al muro e, così come rappresentato in figura, con un deciso colpo di martello battete fortemente sull'asta.
Il chiodo si configgerà nel muro.

ehm... forse era meglio battere meno forte.
Si insomma, dovete fare delle prove. Niente di più,
niente di meno!

E mi scappa da ridere perchè ora ho anche la testa fasciata, oltre al pollice!
Si perchè mia moglie, quella santa donna, stava preparando la pasta sfoglia e, brandendo il mattarello, si è arrabbiata.

Ma è colpa mia se sono finito nella camera da letto della mia vicina?
Ma è colpa mia se è una bella ragazza?

Le mogli, come al solito,
non capiscono niente!

.
..

5 commenti:

  1. ok...ma qui parli di chiodi e martello...(che poi non è più semplice tenere il chiodo con una pinza???)...io parlo di viti a pressione, mio caro theo....ben altra tecnica, caro lei!!!...ma xchè azzzzzzzzzz la punta del trapano non gira???....xchè mi girano solo le palle???

    RispondiElimina
  2. Marina, tu porti sfiga solamente. Una volta non ti gira la punta del trapano, un'altra volta ti girano le palle, poi sei in espansione, poi ti si sposta la barra del menù sul computer, perdi le pass e pretendi che le trovi io .
    Non posso mica fare un tutorial per ogni tipo di chiodo, no?
    Hai provato a farti benedire?

    RispondiElimina
  3. ehm ... chiamerò qualcuno per il quadro che devo appendere ... perché seguendo le tue istruzioni potrei fare un buco .. ed io di 'la' non ho nessun vicino di casa carino ... di 'la' ho il pollaio del vicino :(

    RispondiElimina
  4. lo so...sono una frana....theo, mi sa che non ho fatto l'iscrizione x sapere quanti miliardi ho guadagnato col blog....eh si...xchè l'altra sera ho cliccato su una freccetta e mi è venuto fuori un modulo di iscrizione....ma data la mia totale inettitudine ho preferito lasciar perdere

    RispondiElimina
  5. Meglio Sofya! Vuoi mettere il vantaggio di un ovetto fresco fresco ogni mattino?
    Lo sai come si fa, vero?
    Si prende uno spillo e si fanno due buchi contrapposti e... si ciuccia!

    RispondiElimina