con traduttore made blog P.C.

Miei cari amici vicini e lontani buongiorno, ovunque voi siate!

mercoledì 30 dicembre 2009

I regali sotto l'albero (fusione a cera persa)

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e finalmente ho aperto la scatola!
Sorpresa delle sorprese, conteneva un cavoletto vero.
Addirittura si potrebbe dire:
Un Cavoletto d'Oro in carne ed ossa,
pezzo unico al mondo con tanto di certificato
lungo come un pedigree.



Come ben tutti sanno, il premio il Cavoletto d’Oro l’ho inventato io e, come ben tutti sanno, ne esistono soltanto  due esemplari in tutto il mondo realizzati su una piastra di platino argentato e tutto tempestato di diamanti, rubini e lapislazzuli con dedica minuscola. Quello che forse non tutti sanno è che io ho frequentato un corso di fusione a cera persa, laddove l’unica cosa che ho perso è stata la pazienza, anche perché era mia precisa intenzione, realizzare come opera prima, proprio il famoso Cavoletto.  

Questo non sarebbe potuto avvenire se non mi fosse stato messo a disposizione uno dei laboratori orafi di un famoso gioielliere e l’esperienza di Roberta orafa di talento che ha supervisionato il mio lavoro. Un lavoro nato e creato da me medesimo in ogni dettaglio: creazione del modello (in mente), foto del cavolo, modello in cera, fusione della mia dentiera in oro 24k (facciamo 25K… che ci faccio un figurone), laccatura e venatura del cavolo con successiva cottura a forno ( non a microonde…solo a legna ) incastonatura  nella maglia d’aggancio di due brillanti (in origine da 12 Karati) “Top Wesselton” e ridotti successivamente,  per motivi prettamente d’ingombro, a 0,05 Karati.
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Ed ecco il risultato finale.
Autorevolmente indossato da chi lo ha ricevuto in dono.


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A pensarci bene questa storia potrebbe avere per titolo, “Alla ricerca del cavolo perduto” non foss’altro che per la confusione creatasi tra il mio chiedere e il rispondere, senza comprendere, delle collaboratrici del gioielliere le quali, alla mia domanda: - E’ pronto il mio cavolo? – rispondevano:
- Di che cavolo parla?...Aspetti chiedo alla mia collega. -
- Sai qualcosa di un cavolo? -
- Ho altro da pensare, vuoi che venga a parlarti dei cavoli miei?… ma pensa ai cavoli tuoi! -
 

Mi sembra chiaro che, dopo tutta questa  confusione,
debba prendere una decisione definitiva.



Da grande mi farò i cavoli miei!


e domani, se non morirò sotto i botti di Giuseppe, avrò altro da aggiungere.



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2 commenti:

  1. potevi anche fare un ingrandimento .. ma che cavolo è?? sembra una piccola meteora
    ma menomale che hai deciso di fare un cavolo e non un c..biiip

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  2. Bambina (nel senso di piccola bamba), ma lo sai che ho fuso un'intera dentiera per realizzarlo? Ma lo sai che l'oro ha un peso specifico tra i più elevati?
    Se era allumunio sarebbe venuto più grande, a parità di peso.
    L'ingrandimento lo puoi vedere qui!

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